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Siccità: nel Torinese prime ordinanze per chiudere i rubinetti

In questo periodo di siccità, è importante che tutti facciamo la nostra parte per risparmiare l’acqua. Smat sollecita i sindaci a prendere provvedimenti per limitare i consumi di acqua in alcune ore del giorno, in modo da evitare che i fiumi si prosciughino ulteriormente.

Foto di Sven Lachmann da Pixabay

Ieri a Piossasco sono arrivate le autobotti di Smat per caricare i pozzi sul territorio. Nel frattempo è in costruzione uno nuovo in Borgata Garola come da comunicazione del 10 giugno:

Si informa la cittadinanza che nell’ultimo periodo si è verificata un’impennata nei consumi di acqua. La Società Metropolitana Acque Torino – SMAT – sta portando cisterne di acqua al serbatoio di Via Bodoni per sopperire all’abbassamento dei livelli. La situazione è costantemente monitorata dal Comune e da SMAT e dovrebbe normalizzarsi a fine settimana, con l’attivazione di un nuovo pozzo in Regione Garola.

In seguito alla siccità che ha colpito la zona, il Comune ha rotto gli indugi e ha invitato i cittadini a non utilizzare l’acqua per bagnare orti e giardini.

C’è una grave carenza d’acqua a Piossasco, in provincia di Torino e non è un caso isolato. La Società Metropolitana Acque Torino sta monitorando decine di Comuni che in questo periodo di siccità sono in uno stato di sofferenza idrica o che, a causa delle condizioni climatiche, rischiano di diventarlo. Questa situazione è estremamente grave e sta mettendo a dura prova la popolazione. Speriamo che questa situazione possa presto migliorare.

Sorgente
La Stampa
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Redazione

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