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Braccio di ferro Regione-Governo: “Riparti Piemonte NON SI FERMA”

Il governo ha deciso di impugnare sei articoli della legge RIPARTI PIEMONTE. Essa è nata per aiutare la ripartenza dei piemontesi post-covid. Secondo la regione: “L’impianto complessivo è valido“.
Di tutt’altro tenore il commento del Pd: “Ve l’avevamo detto, mostrate incompetenza amministrativa“. Purtroppo però le misure di sostegno economico, giuste o sbagliate servono. E i cittadini non guarderanno chi ha ragione o meno.

“Bogianen”

La legge non si ferma; degli 87 articoli che la compongono, sono soltanto 5 quelli su cui il Governo ha richiesto alla Regione dei chiarimenti. Deve essere quindi chiaro che il Bonus Piemonte, il Bonus Turismo, il Voucher Vacanze e tutte le altre misure a favore delle imprese e delle famiglie non hanno subito alcun rilievo del Governo, a dimostrazione della validità dell’impianto complessivo”.
Questo è il commento del governatore Alberto Cirio, dopo che il Consiglio dei ministri di ieri notte ha impugnato di fronte alla Corte Costituzionale sei articoli del Riparti Piemonte.

Gli articoli oggetto di impugnazione riguardano il contributo straordinario alle aziende turistiche per il riavvio economico del comparto.
Anche la sospensione fino al 31 gennaio 2021 della presentazione delle domande per il rilascio di autorizzazioni per nuova apertura di centri commerciali e alcune norme di semplificazione in campo urbanistico. 

«Daremo battaglia fino all’ultimoprosegue la nota della Giuntaperché spiace che si vogliano bloccare risorse necessarie per la ripartenza del turismo, per la tutela dei piccoli commercianti di fronte all’espansione della grande distribuzione e altri provvedimenti per la lotta alla burocrazia, specialmente in campo urbanistico, che sono per noi principi irrinunciabili. E spiace anche constatare che appena una Regione dimostra il coraggio di fare la differenza e anticipare lo Stato nel contrasto alla burocrazia, il Governo centrale si ribelli a questa sfida innovativa per imporre il mantenimento della palude attuale».

L’opposizione intanto gongola sul portafoglio vuoto dei piemontesi

Secondo quanto riportato su Lo Spiffero: «Spiace dire: “Ve l’avevamo detto”, ma in alcuni casi non si può proprio farne a meno. Lo afferma Paolo Furia (PD). Il fatto che il Governo abbia impugnato con solide motivazioni giuridiche alcuni articoli del cosiddetto Riparti Piemonte la dice lunga sull’incompetenza amministrativa del centrodestra in Regione».

La situazione non è piacevole, poiché il Governo tarpa in maniera molto subdola la necessità di quei cittadini che ogni giorno fanno i conti con le monetine.

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Redazione

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