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L’ autolavaggio self service è una grande invenzione, ma è necessario mantenere la calma di fronte alle avversità che questa macchina demoniaca può creare.

Un 45 enne comasco voleva lavare la propria macchina in un autolavaggio self service di Fino Mornasco, un piccolo paese nel comasco.

L’uomo ha cercato dapprima di mettere in funzione rulli e lance a gettoni. Non riuscendo ha optato per il lavaggio a rulli. Guidando verso il macchinario ha urtato un ostacolo danneggiando il paraurti. Probabilmente questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Carabinieri sul posto

L’uomo, preso da un raptus di follia, ha perso le staffe ed ha optato per una “tremenda vendetta” nei confronti dell’ autolavaggio: il fuoco. Lo scontro tra uomo e macchinario ha fatto immediatamente pensare a Ned Ludd che diede vita al luddismo, un movimento di protesta operaia, sviluppatosi all’inizio del XIX secolo in Inghilterra, caratterizzato dal sabotaggio dei macchinari.

I carabinieri della cittadina comasca hanno esaminato i filmati delle telecamere e ascoltato diversi testimoni. In base alle indagini effettuate il 45enne è ritenuto il responsabile del rogo. Secondo le testimonianze avrebbe agito in preda a uno scatto d’ira, poiché non riusciva a far funzionare l’impianto.

Dai primi accertamenti i carabinieri erano certi che non si fosse trattato di un evento accidentale. Le indagini si sono concentrate quindi sui filmati delle pompe di benzina. Riconosciuta la targa ed il proprietario, i militari sono giunti all’abitazione dell’uomo. Qui hanno riscontrato i segni presenti sull’auto del denunciato: un danno sul paraurti compatibile con lo scontro avvenuto all’autolavaggio e degli accendini all’interno del’auto.

Sull’uomo ora pende una denuncia a piede libero per incendio doloso. 


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