fbpx
0

Il virus EBOLA fa di nuovo parlare di sé a Goma, il capoluogo congolese della provincia del Kivu del Nord. La città è ad altissimo rischio per la presenza del virus e dell’elevato rischio di diffusione dalle campagne alle città.

Il virus dell’ebola ha provocato in un anno la morte di 1.803 persone. Ad oggi la malattia, presente nella Repubblica Democratica del Congo, sta spostandosi dalle zone rurali alle grandi città e mettendo a rischio il confinante Rwanda.

seppellimento cadaveri. pazienti morti a causa di Ebola

L’Organizzazione Mondiale della Sanità già nel 2018 ha alzato il livello di allerta ebola, catalogandola come emergenza internazionale di salute pubblica. Solo nell’ultimo anno il virus ha colpito 2.600 persone con un incremento della diffusione elevato. Oltre al virus, la zona è massacrata da una guerra che permette al virus di diffondersi senza grosse difficoltà. La povertà e lo scetticismo della popolazione rendono difficile l’applicazione di strategie sanitarie per fronteggiare l’epidemia.

Il primo caso di ebola nella città di Goma risale alla metà di luglio, ma le preoccupazioni dell’ONS sono date da diversi fattori: è una zona densamente popolata (250mila abitanti), è vicina al confine con il Ruanda e ha un aeroporto internazionale.

Le autorità governative di Kigali, la capitale del Rwanda, hanno chiuso i confini con il Congo, ma dopo poche ore sono stati riaperti per consentire ai frontalieri di poter raggiungere i posti di lavoro.

Il premier congolese Sylvestre Ilunga chiede aiuto: “Serve un’azione urgente per contenere l’epidemia”

Questa nuova epidemia di ebola è la seconda più grave della storia. Presenta un tasso di mortalità del 67% oltre a un numero crescente di casi tra donne (55%) e bambini (28%).

seppellimento cadaveri. pazienti morti a causa di Ebola

I vaccini disponibili sono stati impegnati su oltre 170mila persone: il sistema di prevenzione con la vaccinazione dei contatti dei pazienti confermati e gli operatori sanitari in prima linea è solo il primo passo.

Attualmente è necessario che la maggior parte della popolazione sia vaccinata per evitare la diffusione a macchia d’olio dell’epidemia. I centri di assistenza sono troppo pochi per consentire un’adeguata prevenzione. Cosa altrettanta necessaria è la sensibilizzazione degli abitanti dei villaggi più remoti che, per motivi culturali, sono restii a introdursi nella catena di prevenzione.

L’emergenza ebola.

Il virus Ebola si contrae attraverso i liquidi corporei. Le comunità africane in particolar modo vivono in promiscuità sono un fattore importante per la diffusione del virus.

E’ un’emergenza internazionale che ha spinto le autorità aeroportuali di diversi paesi europei ad applicare uno speciale protocollo di controllo per tutti i passeggeri provenienti da quest’area dell’Africa.

Secondo il nostro ministero della Salute, si tratterebbe di un’emergenza sanitaria di livello 3. E’ pertanto indispensabile l’introduzione della stato di allerta.


Like it? Share with your friends!

0

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi